Berlino ancora in solidarietà con la Palestina. Ed intanto il Senato tedesco pensa di approvare una legge che consenta agli atenei l’espulsione degli studenti che fanno protesta politica.

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Berlino ancora in solidarietà con la Palestina. Ed intanto il Senato tedesco pensa di approvare una legge che consenta agli atenei l’espulsione degli studenti che fanno protesta politica.

(Redstream) Berlino

La tensione è aumentata a Berlino quando circa 2.000 persone sono scese in strada per le proteste annuali della vigilia del Primo Maggio, alimentate dall’indignazione per il genocidio in corso a Gaza.

I media sono sul campo. La protesta è stata accolta con una massiccia presenza di polizia, con le autorità che hanno schierato 3.000 agenti per gestire la situazione e imposto dure restrizioni ai manifestanti.

La polizia di Berlino ha annunciato l’intenzione di schierare quasi 6.000 unità il Primo maggio, prevedendo scontri nelle strade. La repressione della polizia di Berlino si è intensificata nelle ultime settimane, prendendo di mira gli attivisti solidali con la Palestina, ad esempio sgomberando con la forza un campo di protesta davanti al parlamento tedesco. Le autorità hanno recentemente chiuso anche il Congresso sulla Palestina a Berlino.

Le proteste della vigilia del Primo Maggio sono state organizzate da un’ampia coalizione di gruppi di sinistra. Gli attivisti si stanno mobilitando contro la complicità tedesca nel genocidio di Gaza, con rivendicazioni antimperialiste e anticapitaliste in prima linea nel loro movimento.

intanto il Senato tedesco pensa di approvare una legge che consenta agli atenei l’ espulsione degli studenti che fanno protesta politica, come quella in favore di Gaza…

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