Israele inarrestabile: uccisi a Gaza almeno sette operatori umanitari di una ONG americana. E intanto Biden invia nuove armi all’amico israeliano…

0comments 1.035 mins read
Israele inarrestabile: uccisi a Gaza almeno sette operatori umanitari di una ONG americana. E intanto Biden invia nuove armi all’amico israeliano…

Almeno sette persone che lavoravano per la ong statunitense World Central Kitchen dello chef José Andres sono state uccise in un raid aereo dell’esercito israeliano. Lo annuncia lo stesso José Andres, dicendosi distrutto dalla perdita.

“Queste persone sono angeli”, ha scritto José Andres su X. “World Central Kitchen è sconvolta nel confermare che sette membri della nostra squadra sono stati uccisi a Gaza in un attacco dell’Idf”, ha comunicato in una nota la Ong di base negli Stati Uniti, aggiungendo che le vittime “provenivano da Australia, Polonia, Regno Unito, un cittadino con doppia nazionalità americana e canadese e un palestinese”. Sia World Central Kitchen che un’altra ong, American Near East Refugee Aid (Anera), hanno annunciato la sospensione delle proprie operazioni a Gaza. La squadra World Central Kitchen stava viaggiando in “una zona senza scontri a bordo di due auto blindate marchiate con il logo WCK”., scrive sul suo sito la stessa Ong, sottolineando che “nonostante il coordinamento dei movimenti con l’Idf, il convoglio è stato colpito mentre lasciava il magazzino di Deir al-Balah, dove la squadra aveva scaricato più di 100 tonnellate di aiuti alimentari umanitari portati a Gaza lungo la rotta marittima”.

La risposta degli Stati Uniti e di Biden è intanto questa: oltre 2mila bombe e 25 caccia per Netanyahu …

Hey, ciao 👋
Piacere di conoscerti.

Iscriviti per ricevere contenuti fantastici nella tua casella di posta, ogni mese.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Hey, ciao 👋
Piacere di conoscerti.

Iscriviti per ricevere contenuti fantastici nella tua casella di posta, ogni mese.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *